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6 alternative naturali alla candeggina

6 alternative naturali alla candeggina.

Tutti quanti conosciamo la candeggina e spesso ci dimentichiamo l’impatto che può avere sulla salute e sull’ambiente. Chimicamente la candeggina è ipoclorito di sodio diluito in acqua. La si adopera sia per il bucato che per le pulizie di casa.

Il suo uso non è immune da rischi. La candeggina infatti può essere corrosiva e può causare delle irritazioni. Inoltre mischiata con altri detergenti può liberare dei gas che possono risultare tossici sia per noi che per i nostri animali domestici.

Può essere quindi una buona idea trovare delle alternative naturali meno potenzialmente dannose per noi per l’ambiente.

6 alternative naturali alla candeggina

Il percarbonato di sodio

È una polvere bianca che non va confusa col perborato di sodio, che veniva usato tanti anni fa e che poteva risultare estremamente tossico.

Agisce alle alte temperature ed è ottimo per sbiancare i panni senza fare ricorso alla candeggina. La temperatura ideale sarebbe sui 50 gradi, ma già dai 30 si dimostra piuttosto efficace. Si può usare sia a mano che in lavatrice e va bene sia per i bianchi che per i colorati.

L’acqua ossigenata

In genere si adopera per disinfettare ustioni e ferite. La si trova in varie concentrazioni. Per l’uso casalingo la possiamo trovare diluita al tre e al 3,6 per cento. A questa diluizione non è tossica e ci possiamo benissimo sostituire la candeggina per rimuovere le macchie e pulire i nostri capi.

L’aceto

Qui parliamo del rimedio della nonna per eccellenza. L’aceto si presta a molti usi e per il bucato può svolgere una funzione anti-calcare e sbiancante.

Può restituire ai capi il candore perduto, eliminare le macchie e cancellare gli aloni di sudore.

Se versi in una bacinella d’acqua un paio di bicchieri di aceto bianco e ci metti i panni in ammollo per qualche ora, l’aceto farà anche da ammorbidente.

Il limone

Ha un ottimo profumo ma non solo, è anche sgrassante e antibatterico. È ottimo per pulire gli utensili di cucina, come per esempio coltelli e taglieri.

Per pulire e mandare via cattivi odori dalle superfici, lo puoi spruzzare con una bottiglia munita di nebulizzatore. Basta il succo di un limone diluito in acqua demineralizzata.

Il bicarbonato

Ha proprietà assorbenti e può impedire la proliferazione batterica. Non solo: ravviva anche il bianco dei panni. Si può adoperare sia per il bucato a mano che per quello in lavatrice.

Una mezza tazza di bicarbonato a ogni lavaggio basta a fare la differenza.

L’olio della pianta del tè

Può esercitare una notevole azione anti-micotica e fungicida. Il modo ideale di usarlo è come detergente spray. Basta versarne una quindicina di gocce in un mezzo litro do acqua demineralizzata.

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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