Togliersi le scarpe prima di entrare in casa, una buona abitudine da osservare sempre oppure una esagerazione? In nome dell’igiene alcuni impongono di toglierle anche agli ospiti. Le opinioni sono contrastanti. Vediamo in concreto quali lati positivi comporta questa abitudine.
Il microbiologo ambientale (Università dell’Arizona) Jonathan Sexton, intervistato a LiveScience dichiara:
“Ogni scarpa mediamente ospita decine di migliaia di batteri per centimetro quadrato” questo perché “più o meno in qualsiasi posto andiamo, ne raccogliamo a ogni passo”.
Batteri fecali : Escherichia Coli, i ricercatori ne hanno riscontrato presenza nel 96% delle scarpe esaminate. Alcuni ceppi di questo batterio possono causare parecchi problemi come la diarrea acuta, infezioni del tratto urinario e finanche meningite.
Lo Staphylococcus Aureus, causa infezioni di gravità variabile, della pelle ma anche del sangue e del cuore.
Il Clostridium Difficile, causa parecchi problemi intestinali.
I problemi seri insorgono quando “alcuni batteri che ricoprono il pavimento possono diventare “ri-aerosolizzati” sostiene Sexton, “ed entrare nell’aria che respiriamo, per esempio sollevati dalla corrente creata da una finestra”. Pensate ad un bambino che striscia per terra o agli immunodepressi.
Sembrerebbe dunque che indossare delle pantofole quando si entra in casa sia una buona abitudine soprattutto a livello igienico. E magari offrirle anche ad ospiti, nei limiti del loro agio, chiaramente.