È noto ormai a tutti che l’olio alimentare usato (esausto) non può essere scaricato nel lavandino perché può provocare l’intasamento delle tubature, e non può essere smaltito se non portandolo negli appositi centri di raccolta. Allora che ne dite di imparare a fare un sapone sostenibile, privo di sostanze chimiche nocive e più rispettose per l’ambiente?
Ci sono diverse ricette su internet per fare il sapone in casa, ma la maggior parte utilizzano soda caustica in quantità eccessive,e questo può essere molto pericoloso per la salute. In questo articolo impareremo a fare il sapone con olio esausto da cucina usando pochissima soda caustica.
– 1 litro di olio da cucina usato;
– 140 ml di acqua;
– 135 grammi di soda caustica in scaglie (con concentrazione superiore al 95%);
– 25 ml di alcol (opzionale).
– 30 grammi di aromi, oli essenziali che non contengono preferibilmente parabeni e ftalati nella loro composizione;
– 10 grammi di polvere di rosmarino.
– 1 contenitore – vassoio di plastica o altri contenitori
– 1 cucchiaio di legno;
– 1 paio di guanti per lavare i piatti;
– 1 maschera usa e getta;
– 1 grande secchio;
– Occhiali;
– 1 piccolo contenitore.
Prima di maneggiare qualsiasi ingrediente, mettere gli occhiali, guanti e maschera.
Qui vi spieghiamo come si realizza:
Il primo passaggio da fare è sciogliere la soda nell’acqua – La soda a contatto con un liquido provoca una reazione chimica che porta il liquido a scaldarsi molto velocemente, anche oltre 80° – quindi attenzione perché si possono verificare degli schizzi di acqua calda o di pezzetti di soda. Una cosa molto importante è quella di versare la soda nell’acqua e non viceversa, per evitare proprio questo rischio! Usate sempre degli occhiali protettivi e non semplici occhiali da sole. Questo passaggio è bene farlo con un contenitore a “secchio”, se invece usiamo una semplice ciotola è preferibile che stia in un lavandino, in questo modo se dovesse rompersi per il calore o se dovesse rovesciarsi andrebbe tutto nello scolo del lavello senza rischi o danni materiali.
Vi lasciamo qui il video tutorial che sicuramente sarà più semplice da seguire.